Descrizione estesa
Con la presente nota la Regione Veneto avvia un censimento relativo ai danni subiti dai beni mobili registrati (BMR) appartenenti ai cittadini privati durante gli eventi avversi occorsi nel 2025:
- eventi occorsi tra il 17 e il 18 aprile 2025 - D.P.G.R. n° 19 del 18 aprile 2025;
- eventi occorsi tra il 15 giugno e il 1° luglio 2025 - DD.P.G.R. nn. 29 del 16 giugno 2025 e 33 del 1° luglio 2025;
- eventi occorsi tra il 6 e l’8 luglio, il 21 luglio e tra il 24 e il 25 luglio 2025 - DD.P.G.R. nn. 38 del 23 luglio 2025 e 45 del 1° agosto 2025;
- eventi occorsi il 21 agosto 2025 - D.P.G.R. n° 47 del 21 agosto 2025;
- eventi occorsi tra il 9 e il 10 settembre 2025 - D.P.G.R. n° 53 del 10 settembre 2025;
- eventi occorsi tra il 23 e il 24 settembre 2025 – D.P.G.R. n° 57 del 24 settembre 2025.
In allegato il modulo da compilare per i cittadini che abbiano riportato danni ai propri beni mobili registrati (BMR) esclusivamente di indirizzo privato (e non aziendale) a seguito degli eventi calamitosi sopra riportati.
Tale modulo e la relativa documentazione dovranno essere presentati presso il Comune nel cui territorio si è verificato il danno con attenzione alle tempistiche di presentazione della documentazione da quest’ultimo fissate.
Sarà onere del cittadino comprovare inequivocabilmente la presenza del veicolo nel territorio comunale alla data dell’evento calamitoso; a titolo esemplificativo dovranno essere esibite ricevute di strutture ricettive o di ristorazione, contratti di locazione turistica o altra documentazione idonea a dimostrare lo stazionamento del bene nell’area colpita.
La tipologia di mobili registrati ammessi a contributo sono esclusivamente i beni iscritti nei pubblici registri (es. autoveicoli, motoveicoli, natanti), mentre non sono ammissibili quelli che non prevedono l’iscrizione ai pubblici registri (tra i quali monopattini, e-bike e velocipedi) indipendentemente dall’eventuale possesso di contrassegni identificativi o assicurativi. Inoltre non sono ammissibili a contributo i danni estetici che non pregiudicano la sicurezza stradale e la funzionalità tecnica del veicolo.
Le spese ammesse al possibile contributo saranno considerate prevedendo due casistiche ben specifiche:
- veicolo danneggiato e ripristinato;
- rottamazione del proprio mezzo di trasporto e successivo acquisto di altro veicolo in sua sostituzione.
La documentazione da allegare all’istanza relativa alla rendicontazione dei lavori svolti dovrà essere intestata al proprietario del veicolo e corrispondere al nominativo del cittadino che sottoscriverà la dichiarazione e i metodi usati per i pagamenti effettuati dovranno essere tracciabili ed eseguiti successivamente all’evento calamitoso in oggetto. I cittadini che segnaleranno il danno subito dovranno obbligatoriamente aver già provveduto a far riparare il veicolo o, in caso di rottamazione, aver provveduto ad acquistare un nuovo bene in sostituzione (non saranno ammessi preventivi); si dovranno segnalare eventuali contributi pubblici e/o indennizzi assicurativi già ricevuti.
Si precisa che detta ricognizione non costituisce il riconoscimento automatico di un contributo ai danni subiti dai propri beni mobili registrati, ma servirà alla Regione per valutare il fabbisogno necessario ed effettuare le proprie valutazioni in merito agli eventuali stanziamenti attraverso fondi regionali che, in ogni caso, non potranno superare il 50% del danno ammissibile.
Il modulo con la relativa documentazione dovrà essere compilato in ogni sua parte nelle seguenti modalità:
- a mano (presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Piombino Dese)
- a mezzo PEC: protocollo.comune.piombinodese.pd@pecveneto.it
Per ulteriori informazioni o per essere indirizzati al Comune dove si è verificato il danno, potete contattare l’Ufficio tecnico comunale alla seguente mail: ufficio.tecnico@comune.piombinodese.pd.it