A partire dal 1° gennaio 2011, è entrato in vigore, a livello nazionale, il divieto di commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili per l'asporto delle merci.Fino al 30 giugno 2011, è stata concessa la proroga necessaria per conformarsi alla Legge 3/8/2009 n. 102.
In Italia vengono consumati mediamente 20 miliardi di sacchetti di plastica l'anno, dalla cui produzione ne conseguono pesanti emissioni di anidride carbonica (per l'esattezza 2,109 Kg di CO2 all'anno per ogni Kg di sacchetti di plastica).
Dieci sono i chili di petrolio per produrre 100 "shoppers" (
www.laborsaverde.com/news.php?id=8); per coprire il fabbisogno italiano si toccano i 27.000.000 milioni di barili l'anno, cifre che non ci possono lasciare indifferenti, inoltre se sommate al milione di uccelli e ai più dei 100.000 mammiferi e tartarughe marine morte a seguito dell'ingestione di pezzi di sacchetti.