Bonus Famiglia e Carta Acquisti
E' un provvedimento destinato alle famiglie con determinati requisiti sottoelencati. Sarà eventualmente cumulabile con la social card. I destinatari potranno beneficiare del bonus famiglia, relativamente al numero dei familiari e il reddito complessivo, i cittadini residenti, anche stranieri:
•con reddito da lavoro dipendente;
•pensionati;
•con redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente (es. collaborazioni non subordinate continuative, i compensi dei lavoratori socialmente utili).
Non possono beneficiarne, invece, i lavoratori autonomi.
Il bonus viene erogato una sola volta e varia dai 200 ai 1000 euro, a seconda del reddito e dei componenti del nucleo familiare. Più precisamente: •200 euro spettano ai pensionati quali unici componenti del nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 15.000 euro; •300 euro per nucleo familiare di 2 persone con reddito complessivo familiare non superiore a 17.000 euro; •450 euro per famiglie a 3 componenti con reddito complessivo non superiore a 17.000 euro; •500 euro per famiglie con 4 componenti con reddito complessivo non superiore 20.000 euro; •600 euro per i nuclei familiari composti da 5 componenti con reddito complessivo non superiore 20.000 euro; •1.000 euro per i nuclei familiari di oltre 5 componenti con reddito complessivo non superiore 22.000 euro; •1.000 euro per famiglie con portatori di handicap purché il reddito non superi i 35.000 euro.
Il reddito complessivo familiare va calcolato sommando i redditi dei componenti il nucleo familiare. Vanno considerati componenti del nucleo familiare anche: •chi richiede il bonus; •il coniuge, che può anche non essere a carico del richiedente, ma non deve essere legalmente ed affettivamente separato; •i figli e gli altri familiari a carico.
La domanda va presentata: •ai sostituti d'imposta, cioè il datore di lavoro privato o pubblico del richiedente o l'ente previdenziale che gli versa la pensione; •all'Agenzia delle Entrate, in via telematica, in tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d'imposta.
In tutti i casi sarà anche possibile presentare la domanda, senza alcuna spesa, tramite i commercialisti, i ragionieri, i periti commerciali, i consulenti del lavoro e i centri di assistenza fiscale (Caf).
In tutti i casi in cui la domanda viene inoltrata all'Agenzia delle Entrate è il richiedente a dovere indicare le modalità con cui desidera ricevere il bonus.
E' data la possibilità di scegliere se utilizzare come base per la domanda: •il reddito del 2007, in questo caso il termine di presentazione è: •il 31 gennaio 2009, se la domanda è presentata al sostituto d'imposta; •il 31 marzo 2009, se la domanda è presentata in via telematica all'agenzia delle entrate; •il reddito del 2008, in questo caso il termine di presentazione, per dar modo ai lavoratori di ricevere il Cud a fine febbraio, è: •il 31 marzo 2009, se la domanda è presentata al sostituto d'imposta; •il 30 giugno 2009, se la domanda è presentata in via telematica all'agenzia delle entrate, insieme alla dichiarazione dei redditi 2008. Facendo domanda entro il primo termine utile - 31 gennaio - riceverà il bonus in busta paga entro febbraio 2009, scadenza che slitta a marzo 2009 per i pensionati. Chi farà domanda sulla base del reddito 2008 invece riceverà il bonus rispettivamente ad aprile e maggio. L'erogazione del Bonus non è automatica e deve essere richiesto utilizzando i moduli e le istruzioni stabilite dall'Agenzia delle Entrate.
Destinatari La carta acquisti è rivolta agli anziani con 65 anni o più ed alle famiglie con i bambini piccoli. Anziani con 65 anni o più cittadini residenti in Italia :
•con età tra i 65 e 69 anni e redditi o trattamenti pensionistici fino a 6000 euro all'anno;
•con un'età pari o superiore a 70 anni e redditi e trattamenti pensionistici fino a 8000 euro all'anno;
•con redditi personali tali da non comportare il pagamento di alcuna imposta; •proprietari – da soli o insieme al coniuge – di una sola casa di abitazione; •titolari – da soli o insieme al coniuge – di una sola utenza elettrica e di una sola utenza del gas; •titolari – da soli o insieme al coniuge – di un solo autoveicolo; •con meno di 15.000 euro di risparmi in Banca, alle Poste etc. – da soli o insieme al coniuge •la cui famiglia ha un indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6000 euro; Famiglie con bambini piccoli •con figli sotto i 3 anni, cittadini e residenti in Italia (nel caso di più figli sotto i tre anni, gli accrediti si sommano); •proprietarie di una sola casa di abitazione; •titolari di una sola utenza elettrica a uso domestico; •titolari di una sola utenza elettrica a uso non domestico; •titolari di due utenze del gas; •proprietarie al massimo due autoveicoli; •con meno di 15.000 euro di risparmi in Banca, Poste etc.; •con un indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6000 euro. Come fare Al fine di ottenere la carta acquisti occorre presentare una domanda. I moduli sono disponibili sul sito del Ministero Economia e Finanza e presso gli uffici postali abilitati. Agli eventuali beneficiari verrà inviata una lettera con le indicazioni su come ottenerla, compilando un apposito modulo. Una volta che si è proceduto alla compilazione del modulo di richiesta bisogna recarsi in un ufficio postale abilitato portando con sé: •la domanda con i relativi allegati, in particolare l'attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) in corso di validità; •l'originale e la fotocopia del documento d'identità. Per ulteriori informazioni si invita a:
•telefonare al numero verde 800.666.888
•collegarsi al sito del Ministero Economia e Finanza
•collegarsi al sito delle Poste italiane